Una crisi è per sempre

La crisi finirà. O meglio… la crisi finirà?

La crisi, prima solo finanziaria poi anche economica, è ormai qualcosa che fa parte del nostro mondo postmoderno. Qualcosa di connaturato. È quel pensiero fisso che ci accompagna tutti i giorni, che non ci permette di stare sereni, che ci blocca ogni spirito di iniziativa. L’angoscia si sostituisce alla lucidità.

In questo mondo fluido, precario ed effimero, in cui i rapporti tra persone sono evanescenti e in cui nulla lascia traccia, la crisi sembra l’unico fatto permanente che non vuole abbandonarci.

«Ma prima o poi finirà questa crisi, no?!». È la domanda che tutti si fanno. E i giornali, i siti web, le televisioni cercano di dare delle risposte (non sempre soddisfacenti).

Chi vivrà vedrà. Rino Gaetano docet.

(Click per ingrandire)

5:2009(La Stampa, 2009)

2009(Corriere della Sera, 2009)

2010(Euronews, 2010)

2011(Panorama, 2011)

2012(L’Espresso, 2012)

22:02:13(TGCOM24, 2013)

2 thoughts on “Una crisi è per sempre

  1. Tragico e comico allo stesso tempo… da una parte sembra una previsione Maya, dall’altra un lavorio per “dare speranza”. Soprattutto al principio dell’insediamento Monti le principali testate giornalistiche si sono adoperate nel rassicurare le persone che la crisi non sarebbe durata molto… immagina trovare sui mezzi d’informazione che la crisi non passerà se non in 10 anni… panico generale, fuga e aumento della criminalità comune… purtroppo tutto questo si sta avverando poiché, dopo così tanto tempo e tante campane che suonano, gli italiani si stanno rendendo conto che la crisi sarà ancora molto lunga e dura:/
    Riprendendo poi il tuo bell’articolo (https://isottapieraccini.wordpress.com/2013/04/14/chi-offre-di-piu/) spesso “l’OBBLIGO” d’informazione si traduce in giornalismo di basso livello.

    Mi piace

    • Infatti pochissime testate hanno detto che la crisi non finirà, almeno per quanto riguarda il breve periodo. E’ la tendenza dei media italiani, quella di rassicurare il pubblico, piuttosto che fare del terrorismo psicologico. Vuoi per la maggior notiziabilità dell’evento, vuoi per far aumentare i lettori o, come giustamente tu dici, per non creare più panico di quanto non ce ne sia già. In ogni caso, nel nostro Paese, il giornalismo (molto) spesso cade in basso ed è per questo che mi piace leggere i giornali stranieri, per avere un punto di vista obiettivo sull’Italia.

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...